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Civiltà e leader
Elisabetta

Vissuto:

1533-1603

Titoli:

Gloriana

La Regina Vergine

La buona regina Bess

Civiltà:

Elisabetta
Leader dell'Inghilterra

Informazione sulla partita:

Il sole non tramonta mai

+2 al moves movimento di tutte le unità navali. Ricevi 1 Spia extra.

Storia

Elisabetta I era una donna notevole in un'epoca notevole. Bella, brillante e dura come il ferro, riuscì a sopravvivere e prosperare in un'epoca in cui le donne erano considerate poco più di beni mobili.

La giovinezza

Figlia di Enrico VIII e Anna Bolena, successivamente fatta decapitare dallo stesso marito perché tra le altre cose non gli aveva dato un erede maschio, la gioventù di Elisabetta fu piena di pericoli. Figlia indesiderata di un re pazzo che aveva distrutto il legame dell'Inghilterra con la Chiesa cattolica e affrontato una guerra civile per sposare legalmente un'altra donna (anzi, diverse, come si sarebbe visto successivamente), Elisabetta dovette far uso di tutta la sua astuzia per sopravvivere. La sua educazione fu eccellente grazie agli insegnamenti di numerosi maestri, tra cui i più grandi eruditi del suo tempo. Lei, dal canto suo, era una studentessa eccezionale: sapeva parlare correttamente cinque lingue.

Quando Enrico VIII morì, il trono passò al giovane figlio Edoardo. A 15 anni Elisabetta fu coinvolta in un complotto per rovesciarlo. Arrivò quasi al punto di essere decapitata, ma riuscì a sopravvivere convincendo i suoi scettici inquisitori di non sapere nulla della congiura.

Quando re Edoardo morì nel 1553, la sorella maggiore di Elisabetta, Maria, ereditò il trono. Ardente cattolica, Maria era molto impopolare nella cerchia dei nobili protestanti, che tentarono senza successo di rovesciarla nel 1554. Ancora una volta Elisabetta fu implicata, ma grazie alla sua abilità oratoria riuscì a evitare di nuovo il patibolo. Maria morì nel 1558 e così Elisabetta divenne finalmente regina.

Regina Elisabetta I

Fu una monarca eccezionale. Istituì la Chiesta protestante come religione ufficiale d'Inghilterra. Tuttavia, per quanto fosse possibile, cercò di mitigare la persecuzione dei cattolici nel paese, quando invece la maggior parte della nobiltà cattolica tramava attivamente per ucciderla. Rivalutò la moneta inglese, un passo cruciale per risollevare le prostrate finanze del paese.

Per raggiungere i suoi scopi Elisabetta utilizzò tutti gli strumenti a sua disposizione. Di se stessa sviluppò con cura l'immagine di "Regina Vergine", cosa che aumentò enormemente la sua popolarità tra la gente comune. In effetti ricevette innumerevoli offerte di matrimonio da nobili e persino re di tutta Europa. Ma non ne accettò alcuna, utilizzando invece il proprio stato di nubile per controllare amici e avversari; se una fazione diventava troppo forte, poteva tenerla a bada suggerendo di considerare un matrimonio con qualcuno di una fazione opposta.

Patrona delle arti

Elisabetta fu una grande protettrice delle arti, in particolar modo della musica e della letteratura. Fece dell'Inghilterra un centro culturale, permettendo il fiorire di artisti come Shakespeare. Durante il suo regno fu costruito il primo teatro inglese, presto seguito da molti altri, tra cui il famoso The Globe. Nel 1574 rese legali le rappresentazioni durante i giorni feriali. Grande ammiratrice della poesia, Elisabetta stessa scrisse un certo numero di poesie degne di nota.

Relazioni estere

Sul fronte militare, la minaccia più grande per l'Inghilterra fu la cattolica Spagna. La Spagna era la grande potenza del periodo sul continente: il suo re, Filippo, aveva espresso più volte l'intenzione di invadere l'Inghilterra. Nel 1588 Filippo costruì una grande flotta per conquistare la nazione emergente. Elisabetta organizzò rapidamente la marina del suo paese per respingere il nemico. Grazie alla perfetta combinazione di tattica e ingegneria navale, e con l'aiuto di un po' di brutto tempo al momento giusto, gli inglesi riuscirono a uscirne vittoriosi. L'Inghilterra non sarebbe più stata sotto una seria minaccia di invasione per quasi 400 anni.

Durante il regno di Elisabetta Inghilterra, Francia, Spagna e Olanda stabilirono tutte colonie nel Nuovo Mondo. Come la maggior parte delle altre nazioni, anche Elisabetta impiegò un gran numero di corsari per attaccare le navi e le colonie straniere. Il bersaglio favorito dei corsari rimase la Spagna, con le sue ricchezze provenienti dalle Americhe.

In generale, comunque, a parte il fortunato trionfo sull'Armada spagnola Elisabetta non viene ricordata per i successi militari. Intraprese diverse campagne in Irlanda, Francia e Olanda, ma nessuna riportò grandi risultati.

Il giudizio della Storia

Elisabetta morì nel 1603 dopo aver regnato per 45 anni. Negli ultimi anni alcuni rovesci militari ed economici appannarono la sua figura, tanto che molti in Inghilterra furono felici di vedere la fine del suo regno, ma gli storici sono concordi nel riconoscere che lasciò l'Inghilterra in condizioni molto migliori rispetto a quando aveva preso il potere. Le sue migliori abilità furono l'acuto senso di sopravvivenza, il talento per l'autopromozione, il carisma personale e la durezza, che si può tranquillamente paragonare a quella dei più grandi monarchi della storia. Per descriverla non ci sono parole migliori delle sue: "So di avere il corpo di una debole e fragile donna, ma ho il cuore e lo stomaco di un re".