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Civiltà e leader
Gajah Mada

Vissuto:

1290 - 1364 d.C. circa

Titoli:

Primo Ministro e generale dell'Impero Majapahit

Civiltà:

Gajah Mada
Leader dell'Indonesia

Informazione sulla partita:

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Storia

Gajah Mada (che si può tradurre "Generale degli Elefanti"), eroe dell'Indonesia e simbolo di orgoglio nazionale e patriottismo, ha ricoperto la carica di Primo Ministro dell'impero indonesiano di Majapahit per buona parte del XIV Secolo d.C. Sulla sua gioventù e istruzione non si hanno molte informazioni, ma si sa che nacque in una famiglia del ceto medio e si elevò al potere grazie all'astuzia e all'intelligenza, unite alla sua famosa ferocia in battaglia. Mentre serviva il re come guardia del corpo, Gajah Mada ebbe un ruolo centrale nella repressione di una ribellione e fu ricompensato con l'occasione di unirsi all'élite regnante. Alla fine Gajah Mada ottenne la posizione di Primo Ministro e condusse l'impero Majapahit a grandi successi militari, conquistando molti dei regni isolani confinanti e diventando il primo monarca a riunire gran parte del territorio che corrisponde all'odierna Indonesia.

L'ascesa al potere

I primi resoconti della vita di Gajah Mada partono dalla sua età adulta: si racconta che ha servito come comandante di un'unità scelta di guardie che avevano il compito di proteggere la famiglia reale dell'imperatore Majapahit, Jayanagara (1309-1328 d.C.). Durante questo periodo un ufficiale politico ribelle chiamato Rakrian Kuti organizzò una ribellione contro Jayanagara. Essendo venuto a conoscenza della cospirazione, Gajah Mada scortò il re in salvo fuori dalla capitale, che cadde in mano alle forze di Kuti, nascondendolo nella vicina città di Badander. Una volta assicurata l'incolumità del re, la leggenda vuole che Gajah Mada abbia sparso la voce della sua morte per sedare la ribellione, mentre allo stesso tempo organizzava un gruppo che avrebbe riconquistato la capitale per rimettere sul trono il legittimo re. Gajah Mada scoprì che nella casta militare molti erano rimasti sgomenti per la presunta morte del re e che in effetti Kuti non godeva di un grande appoggio popolare fra la gente. Alla fine della successiva contro-insurrezione Kuti rimase ucciso e Gajah Mada fu ricompensato con la prima posizione di comando all'interno della classe dominante.

Primo Ministro di Majapahit

Qualche anno dopo, sempre secondo la leggenda, la fedeltà di Gajah Mada fu scossa dal fatto che il re aveva preso sua moglie come concubina. Gajah Mada avrebbe quindi convinto il medico di corte, vecchio sostenitore di Kuti, ad approfittare della malattia del re per ucciderlo; ma dopo la sua morte Gajah Mada lo fece subito arrestare e giustiziare. Indipendentemente dalla verità di questa leggenda, subito dopo la morte di Jayanagara la sorellastra Tribhuwana Wijayatunggadewi salì sul trono con l'ambizione di espandere i domini dell'impero. Fortunatamente per Gajah Mada, la nuova regina lo considerò da subito parte integrante di questo progetto, tanto che nel 1329 fu nominato "mahapatih", ovvero Primo Ministro. Con la nuova autorità e i molti poteri conferiti della carica, Gajah Mada prese di mira gli angoli più remoti dell'arcipelago, giurando di portare grandi vittorie all'impero che aveva affidato nelle sue mani il proprio futuro. Il suo famoso giuramento, noto come Sumpha Palapa e spesso soggetto a versioni diverse, si può interpretare nel modo più semplice: "non mi godrò i frutti o le spezie, i piaceri terreni, finché tutte le isole conosciute non saranno state conquistate per Majapahit.".

Conquiste

Nel 1331 Gajah Mada tornò dopo aver soffocato una ribellione a Sadeng (Giava orientale) e subito lanciò diverse campagne per conquistare le isole vicine dell'arcipelago indonesiano, a partire da Bali e Lombok nel 1343. Uno a uno conquistò regni e città, stati e province, tutto per la gloria del suo popolo. Tra questi c'era il regno buddista di Sriwijaya a Palembang e alcuni piccoli regni nella Sumatra occidentale, dove Gajah Mada pose un principe Majapahit come vassallo. Il Generale degli Elefanti conquistò quindi Samudra Pasai a Sumatra, il primo sultanato musulmano dell'Indonesia. Dopo questa vittoria, nello spazio di due anni le forze Majapahit travolsero un'altra mezza dozzina di città indipendenti e regni, tra cui Temesek (oggi noto come Singapore) al di là dello stretto.

Nel 1350 Tribhuwana abdicò in favore del figlio Hayam Wuruk, considerato il più grande monarca di Majapahit. Durante il suo regno l'impero raggiunse la massima estensione, abbracciando l'intero arcipelago indonesiano. Il commercio fiorì, così come le arti. Il nuovo re era felice di lasciare gli affari di stato al suo primo ministro, mentre egli si occupava delle arti e delle scienze. Con il tacito supporto del re, Gajah Mada procedette ad aggiungere un'altra ventina di regni all'impero, alcuni in zone remote come la moderna Malesia o le Filippine meridionali.

Nel 1357 Gajah Mada si trovò in una difficile posizione: aveva conquistato moltissime isole nell'arcipelago; uno dei pochi regni indipendenti che restavano era Sunda, nell'ovest dell'isola di Giava. Il matrimonio fra la principessa di Sunda e Hayam Wuruk era già stato organizzato: questa soluzione avrebbe permesso di formare un'alleanza, ma Gajah Mada aveva ambizioni ancora più grandi. Negando che la principessa sarebbe diventata regina consorte di Majapahit, e affermando che avrebbe potuto essere solo una concubina, Gajah Mada offese Sunda. Incontrando la delegazione nuziale nella città di Bubat, fece degenerare i negoziati in un clima di aperta ostilità finché non scoppiò una rissa. A questo punto Gajah Mada e le sue forze massacrarono l'intera famiglia reale di Sunda con tutte le guardie del corpo.

Quest'incidente macchiò la figura di Gajah Mada, dal momento che le sue azioni furono giudicate sconsiderate e inutilmente violente. I ministri e la corte di Majapahit lo condannarono come una persona sanguinaria e brutale. Il re gli tolse tutti i titoli, l'autorità e gli onori. Quello che era stato l'uomo più potente dell'impero avrebbe passato il resto dei suoi giorni in solitudine nell'unica proprietà in suo possesso, nella parte est di Giava. Gajah Mada morì in relativo anonimato nel 1363 d.C.

Il giudizio della Storia

L'Indonesia moderna considera Gajah Mada un eroe, il simbolo del patriottismo e dell'orgoglio nazionale indonesiano. Gajah Mada è visto come una figura a cui ispirarsi, un esempio della potenziale grandezza di tutti gli indonesiani. Il suo nome servì come simbolo mitico di propaganda durante la resistenza all'occupazione giapponese e la successiva rivolta per ottenere l'indipendenza dall'Olanda, alla fine degli anni '40. La storia lo ricorderà sempre per la sua dedizione e lealtà verso il re e il popolo di Majapahit e per essere stato il primo uomo che riuscì a riunire le molte isole dell'arcipelago indonesiano in una sola nazione.