Civilization V CIVILOPEDIA Online
Civiltà e leader
Nabucodonosor II

Vissuto:

634-562 a.C. circa

Titoli:

Nabucodonosor II

Civiltà:

Nabucodonosor II
Leader di Babilonia

Informazione sulla partita:

Ingegnosità

Ricevi un Grande Scienziato gratuito quando scopri la Scrittura. La produzione di Grandi Scienziati è il 50% più veloce.

Storia

Nabucodonosor II è stato re di Babilonia per 43 anni, dal 605 al 562 a.C. È rimasto famoso soprattutto per le sue conquiste militari e per lo sviluppo della città di Babilonia. Nabucodonosor II compare anche nella Bibbia per la sua conquista della Giudea e la deportazione forzata di molti Israeliti a Babilonia.

Gioventù

Nabucodonosor era il figlio primogenito di Nabopolassar, fondatore dell'impero caldeo, che aveva fatto molto per trasformare Babilonia in una potenza imperiale. Servì sotto il padre in diverse campagne militari e nel 606 a.C. comandò l'esercito che sconfisse gli Egiziani a Carchemish, assicurando a Babilonia il controllo della Siria.

Assunzione del potere

Alla morte di suo padre, nel 605, Nabucodonosor tornò a Babilonia e salì al trono. Poco dopo riprese le campagne militari e conquistò diversi stati minori, tra cui la Giudea. Continuò a vincere fino al 600, quando, forse per aver sopravvalutato le sue forze, subì una dura sconfitta per mano degli Egiziani. Sfruttando il momento di difficoltà di Babilonia, la Giudea e molti altri stati vassalli si ribellarono.

Nabucodonosor ci mise qualche anno a riorganizzare i suoi eserciti, ma nel 598 riprese a marciare e un anno dopo occupò Gerusalemme, deponendo il re giudeo Jehoiachin e riportandolo come prigioniero insieme a molti altri cittadini importanti a Babilonia. Con ogni probabilità il suo intento era di usarli come ostaggi per prevenire ulteriori ribellioni dei Giudei. Fino alla fine del suo regno continuò le sue politiche di espansionismo militare, scontrandosi con successi alterni con le altre potenze del Mediterraneo orientale, dell'Asia Minore e del Medio Oriente.

Diplomazia

Nabucodonosor non fu solo un generale, ma fu anche molto attivo sul fronte diplomatico, ricevendo e inviando ambasciatori in tutti i regni vicini. Si narra che sia intervenuto come mediatore per risolvere un conflitto tra Media e Lidia, in Asia Minore.

Politica interna

Quando non era impegnato in battaglia Nabucodonosor dedicò le sue energie a ricostruire Babilonia e a migliorarne le fortificazioni. È noto che ricostruì molti templi, pavimentò le strade, scavò canali e costruì mura e un fossato intorno alla città. Inoltre si dice che abbia costruito i famosi giardini pensili di Babilonia, che secondo la leggenda avevano lo scopo di compiacere la moglie che sentiva la nostalgia delle lussureggianti colline della sua Media natale.

Il giudizio della Storia

Nonostante la conquista della Giudea e la deportazione degli Israeliti, Nabucodonosor viene descritto in modo piuttosto positivo nella Bibbia. Nelle Scritture si afferma che abbia protetto i profeti e i cittadini ebrei dalla persecuzione; il profeta Geremia apparentemente riteneva che Nabucodonosor fosse lo strumento scelto da Dio per esercitare la sua vendetta sui malvagi. Nabucodonosor II morì a Babilonia nel 562 a.C. Oggi viene ricordato come un comandante militare di successo, che riuscì a espandere i confini del suo regno, rafforzò e protesse la sua capitale Babilonia e governò i sudditi in modo equo. Nessuno può negare che abbia meritato ampiamente il titolo di "Nabucodonosor il Grande".