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Civiltà e leader
Pacal

Vissuto:

dal 603 al 683 d.C.

Titoli:

Re

Civiltà:

Pacal
Leader dei Maya

Informazione sulla partita:

Il Conto Lungo

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Storia

Passato alla storia come "Pacal il Grande", K'inich Janaab' Pakal è probabilmente il più famoso di tutti i monarchi maya. Salito al trono alla tenera età di 12 anni, e in carica da quel momento per quasi 70, Pacal ereditò la città-stato di Palenque durante un periodo di grandi tumulti. Sebbene le notizie storiche sul suo regno siano spesso confuse, Pacal è rimasto famoso per aver rafforzato la città devastata, che durante il regno dei suoi predecessori era stata saccheggiata ripetutamente. Promuovendo un grande sforzo di ricostruzione, Pacal ordinò la creazione in tutto il regno di strutture immense e di eccezionale complessità. L'edificio più famoso è lo stesso monumento funerario di Pacal, conosciuto come Tempio delle Iscrizioni, su cui tutta la vita del re è rappresenta per mezzo degli intricati glifi maya. Grazie al sorprendente numero di iscrizioni ben conservate, il tempio ha permesso agli archeologi contemporanei di arrivare a scoperte fondamentali sulla storia e la cultura, una volta perdute, di questa grande città maya.

Giovinezza

La madre di Pacal, Zac-Kuk, fu una delle poche donne ad aver mai regnato da sola su una città-stato maya. La corona tipicamente passava al figlio del re, ma in assenza di un erede maschio il comando venne conferito a Zac-Kuk, che rivendicava il suo diritto al trono perché era nipote di una regina precedente. La madre di Pacal regnò per 3 anni, finché questi non divenne maggiorenne: in seguito, quest'insolita deviazione dalla consuetudine della società patriarcale spinse Pacal a compiere grandi sforzi per legittimare il proprio regno e la linea di discendenza della sua famiglia.

Quando nel 615 Pacal salì al trono, la città di Palenque era in una situazione turbolenta, essendo stata negli anni precedenti bersaglio di frequenti incursioni da parte del vicino regno di Calakmul. Pacal volle chiarire subito la situazione agli antichi rivali di Palenque e per far questo spedì dei gruppi di saccheggiatori contro Calakmul, catturando parecchi dei loro comandanti e sacrificandoli come punizione per gli attacchi subìti.

La rinascita di Palenque

Desideroso di riportare Palenque agli antichi fasti, e allo stesso tempo affermare la legittimità del suo regno, Pacal iniziò la costruzione di grandi monumenti in tutta la città, ricchi di bassorilievi che esaltavano le virtù del suo lignaggio. Vennero costruite molte strutture ciclopiche, come il Tempio del Conte e il grande complesso noto semplicemente come "il Palazzo", caratterizzato da una peculiare torre a quattro piani unica in tutto il regno maya. Di tutti questi edifici eretti durante il suo regno, comunque, nessuno è superiore al Tempio delle Iscrizioni. La costruzione di questa piramide a gradoni, che sarebbe diventata il monumento funerario di Pacal, ebbe inizio nell'ultimo anno della sua vita e continuò sotto il successore Chan Bahlum II.

Caratterizzato da complessi bassorilievi e testi in geroglifico, il tempio è famoso per il ritrovamento dell'ornato sarcofago di Pacal. La tomba del re, scoperta dagli archeologi messicani nel 1952 sotto il livello inferiore del tempio, presenta sui muri il più grande insieme di geroglifici maya mai ritrovato. Sebbene siano ancora oggi oggetto di studio, i glifi sembrano rappresentare la cronaca degli eventi della vita di Pacal fino alla sua morte e all'ascesa del suo erede.

Anche il sarcofago è caratterizzato da un elaborato coperchio, con glifi che rappresentano i pianeti e varie costellazioni. Proprio questi elementi celesti hanno contribuito alla formulazione di improbabili teorie sulla presenza di extraterrestri nella cultura maya, come già accaduto per le piramidi egizie. Mentre i ricercatori più autorevoli credono che l'immagine sul sarcofago di Pacal descriva il viaggio nell'oltretomba, altre fonti sostengono che rappresentino Pacal al comando di una nave spaziale che si prepara al lancio. Dentro il sarcofago stesso gli archeologi hanno trovato i resti scheletrici di Pacal con addosso una raffinata maschera di giada realizzata a mosaico.

Il giudizio della Storia

Pacal il Grande è considerato dagli storici uno dei più re più importanti nella storia maya, per gli eccezionali monumenti e le sculture ritrovati in tutta Palenque. Nel periodo in cui fu re nella città furono costruiti quasi 1.000 edifici, usando pietre che arrivavano a pesare 15 tonnellate. Benché il suo passato sia ancora oggi da scoprire, possiamo dire con certezza che i suoi sforzi per ristabilire il regno di Palenque portarono alla costruzione dei più grandi monumenti e opere d'arte maya.